Description
IL LIBRO
In un mondo tornato alla terra e al buio, i bambini si stringono attorno al fuoco per ascoltare la voce di zio Kevin. Ascoltano di un’epoca lontana, dominata da schermi onnipresenti, algoritmi invisibili e un consorzio globale che ha cancellato la carta per cancellare il dubbio.
È la storia di Liam Finnegan, l’ultimo custode di libri; di un padre e un figlio pronti a tutto pur di difendere le parole stampate, e di un esercito silenzioso di dissidenti che la polizia del pensiero chiama semplicemente: i lettori.
Un complotto globale sta per spegnere per sempre le luci della tecnologia. Ma la memoria è davvero una storia passata, o una profezia che sta per compiersi al rintocco esatto delle due del pomeriggio?
Quest’opera, breve e preziosa che andrebbe letta in tutte le scuole, è un inno d’amore alla carta stampata e un monito distopico sul prezzo della nostra libertà.
L’AUTORE
Nato a Firenze nel 1950, Andrea Zavagli esordisce in tarda età nella scrittura con un romanzo giallo “Tutto il mondo è paese” che da inedito si è classificato primo nella categoria ‘miglior stile narrativo’ al “Giallo Festival 2022”, poi edito dalla “0111 Editrice”.
Ha scritto monologhi per 2 antologie del Gruppo Scrittori Firenze – a cui è associato – e numerosi racconti brevi. Nel 2024 ha coordinato, con Saimo Tedino, “Un anno di carta”, un’antologia formata da 12 racconti di 12 autori diversi, che ha vinto la sezione “Miglior raccolta di racconti” del Premio letterario San Domenichino 2025.
Nello stesso anno ha autopubblicato con Amazon il romanzo breve “Concerto grosso”. Sempre nel 2025, al concorso indetto dalla Casa Editrice Ossorosso, affiancato alla 6° edizione del Nanofilm Festival di Napoli, si è classificato primo con il racconto “Il momento giusto” che è stato successivamente pubblicato come #12 nella collana “Tagli d’anima” della stessa casa editrice.






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